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PRESTAZIONI al pensionamento

È possibile richiedere la prestazione al pensionamento quando ricorrono due condizioni: la maturazione dei requisiti per l’accesso alla pensione obbligatoria; almeno cinque anni di contribuzione a forme di previdenza complementare.

Al momento del pensionamento nel regime obbligatorio (INPS), l’iscritto, che ha maturato almeno 5 anni di iscrizione al fondo, può richiedere la prestazione in capitale per un massimo del 50% della posizione maturata e convertire la quota residua in forma di rendita periodica vitalizia.
Ma qualora l’importo della rendita vitalizia annua sia esiguo è facoltà del lavoratore richiedere la liquidazione in capitale dell’intero montante maturato. Precisamente, se convertendo il 70% del montante finale ottengo una rendita è inferiore a € 2.659 (pari a metà dell’assegno sociale 2009) si può richiedere l’intera prestazione in capitale.

L’ammontare della prestazione pensionistica complementare dipende da:
-    l’importo dei versamenti,
-    dagli anni di iscrizione al fondo,
-    dai rendimenti realizzati.

Gli iscritti non sono obbligati ad uscire dal Fondo Pensione quando vanno in pensione con l’INPS, ma, successivamente, possono scegliere liberamente il momento in cui accedere alle prestazioni previdenziali integrative di Cooperlavoro.   Da pensionato INPS l’aderente può mantenere attiva la posizione nel Fondo e può, volendo, versare contribuzione volontaria beneficiando di un considerevole vantaggio fiscale.

 

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